Il subconscio

 

Avete presente quando vi viene in mente un’idea folgorante e vi colpite con la mano la fronte dicendo a voce alta :” Ma come ho fatto a non pensarci prima?”. Ebbene, l’istintivo gesto che colpisce la fronte ci indica indiscutibilmente che il pensiero fulminante è proprio arrivato da lì. La scintilla neuronale prende  vita e contatta tutti gli altri neuroni formando una rete  che dà vita al pensiero. In base al momento della giornata che viviamo abbiamo un’attività neuronale più o meno veloce e tale attività forma una vera elettrochimica encefalica con relativo  campo elettromagnetico e onde; tale attività si misura in Hertz e può essere misurata con apparecchi elettronici. Gli scienziati hanno individuato quattro bande che corrispondono a quattro fasce di frequenza e che riflettono le diverse attività del cervello. Le onde cerebrali, sono di 5 tipi e possono essere individuate con dei tracciati grafici che dimostrano l’attività elettrica del cervello ottenute grazie alla registrazione poligrafica dell’elettroencefalogramma. A seconda della frequenza, quindi della velocità dei neuroni, si avranno le onde delta, theta, alpha, beta e gamma. Per meglio spiegarmi dovrò adesso descrivere le varie onde e il loro operato.

 

Onde Alpha : (mente subcosciente) fra gli 8 e i 14 hertz, la mente è calma e recettiva ed impegnata nella soluzione di problemi e di raggiungimento di un obiettivo. In questo stato si ha una equilibrio fra emisfero destro e sinistro del cervello ed un aumento delle endorfine.

Onde Beta : (mente cosciente) da 14 a 30 hertz e sono associate alle normali funzioni di veglia, con occhi aperti e focalizzazione esterna. Esse sono fondamentali per la nostra sopravvivenza poiché ci permettono di selezionare e valutare gli stimoli che ci vengono dal mondo esterno, ci permettono la reazione più veloce e l’esecuzione rapida di azioni.

Onde Delta : (centro di potere psichico) hanno una frequenza bassa, tra 0,5 e 4 hertz e sono associate ad un profondo rilassamento psicofisico. Sono proprie della mente inconscia, del sonno senza sogni, e del coma. In questo stato si è praticamente incoscienti della realtà che ci circonda.

Onde Theta : (potere psichico) tra i 4 e gli 8 hertz e sono onde della mente impegnata nell’immaginazione, creatività; vengono prodotte generalmente ad occhi chiusi e corpo fermo con una forte attenzione interiore e durante la meditazione profonda. Siamo nella fase REM del sonno, quando si sogna.

Onde Gamma : (potere psichico profondo) fra i 30 ed i 90 hertz, sono rare e quelle più frequenti vanno fino ad i 42 hertz. Si ottengono nei momenti di meditazione e di grande energia, sono correlate con la volontà, i processi mentali superiori e i profondi poteri psichici. E’ difficile, per questo tipo di onde trovare  la giusta strumentazione per misurarle.

L’attività cerebrale dunque finchè si è in vita non si ferma mai, semmai rallenta in taluni momenti della nostra giornata. E’ giunto il momento, parlando del nostro cervello, di spiegare cosa sono le sinapsi ed a cosa servono. Tutti i comportamenti automatici che facciamo sono dovuti alle sinapsi. Si sviluppano sempre all’interno del nostro encefalo, attraverso il segnale di un neurone che si attiva e si mette in comunicazione con gli altri neuroni formando una rete chimica ed elettrica i cui filamenti non sono altro che le sinapsi. In poche parole sono le nostre esperienze di vita registrate nel nostro cervello che si avviano in maniera del tutto automatica, esempio: l’aprire una porta utilizzando la maniglia è un’esperienza acquisita da piccoli , io direi quasi tatuata nel cervello tant’è vero che ci capita di essere sovrapensiero e di entrare in una stanza senza accorgerci che abbiamo compiuto automaticamente quest’azione. Oppure, quando dovevamo prendere la patente eravamo tutti concentrati sul percorso, le frecce, i segnali, il cambio ecc. ora possiamo parlare tranquillamente al passeggero accanto a noi e dimenticarci del percorso che abbiamo fatto!!! Azioni come camminare e pensare ad altro, come si mangia, come si scrive,come andare in bicicletta e come si nuota ,sono i risultati delle sinapsi. Alla  nascita abbiamo zero sinapsi.

Come si sviluppa il subconscio e perché è difficile modificarlo.

Un bambino sviluppa e percepisce le sensazioni del mondo esterno sin dai primi mesi in cui è nella pancia della mamma. Sta in un ambiente confortevole  a contatto con la mamma, la luce è soffusa, i suoni ovattati, non fa caldo e non fa freddo. Al momento del parto, viene espulso fuori in un ambiente luminoso con forti rumori e sballottolato per un po’, lavato , vestito e finalmente può riposarsi. Questa è la prima registrazione per il subconscio di cosa può significare il cambiamento. Tutti noi abbiamo subìto questo tipo di approccio alla vita. Da adesso in poi il bambino desiderato sarà trattato da vero principino, cullato e quasi sempre a stretto contatto con la mamma sarà nutrito, scaldato e ben protetto. Passano i mesi ed il bimbo diventato un po’ più grandicello si accorge che i genitori non lo accontentano più come prima, ( cominciano le regole per l’educazione ) così anche se piange non ottiene nulla e capisce che deve fare qualcosa per ottenere quello che vuole. Il bimbo comincia così a pensare di non essere abbastanza buono da meritarsi le cose e di conseguenza costruisce l’immagine dell’io e questo secondo trauma lo influenzerà molto e vediamo adesso in che modo. Prima dei 7 anni un bambino non ha una mente critica ossia, crede alle favole, a babbo natale ed a tutto quello che gli si dice, dopo i 7 anni si sviluppa per l’appunto la mente critica che lo proteggerà dal credere a tutto , comprenderà che babbo natale non esiste e neanche i personaggi delle favole , questa mente critica è una sorta di  guardiano del subconscio. Da 0 a 6 anni un bambino è come una spugna, apprende qualsiasi cosa ad una velocità esagerata per un qualsiasi adulto; il noto biologo cellulare Bruce Lipton durante il suo rivoluzionario seminario “ La mente è più forte dei geni “ fa notare come un bimbo fino all’età di 6 anni possa imparare a parlare  3 lingue diverse e che dopo quest’età sia complicato fargliene apprendere anche solo una!!! Un altro importante tassello per la comprensione delle dinamiche del nostro complesso encefalo ( aspetto biochimico e mente ) dobbiamo specificare i livelli di consapevolezza che abbiamo sviluppato. Abbiamo una mente conscia, che ci permette di osservare la realtà circostante e di interpretarla in maniera logica e razionale; una mente inconscia,ossia una mente che non è cosciente ma che ha immagazzinato nel suo archivio emozionale ciò che nei momenti precedenti abbiamo apparentemente dimenticato. E’ l’inconscio che non distingue la realtà dall’immagine mentale di un pensiero, quando sogniamo è grazie all’inconscio. Il subconscio, è l’esecutore, non riflette e si aziona in maniera del tutto automatica ma può prendere ordini dal conscio e dall’inconscio. Comprende i messaggi semplici e le immagini mentali. Anche queste tre condizioni, mente conscia, mente inconscia e mente subconscia hanno una loro velocità d’azione.

Subconscio, 40 milioni di bit al secondo, è velocissima ma ripetitiva.

La corteccia prefrontale è la sede della coscienza, ossia la mente conscia e và ad una velocità di 40 bit al secondo, praticamente è lentissima.

Riassumendo dobbiamo ricordare che:

1) l’attività neuronale ha diverse velocità in base al momento della giornata;

2) che abbiamo fondamentalmente due menti, una subconscia e una conscia;

3)che la mente subconscia ha una velocità di 40 milioni di bit al secondo; e che la mente conscia ha una velocità di 40 bit al secondo, quindi lentissima paragonata alla prima.

4) la mente subconscia si sviluppa da quando siamo nella pancia della mamma fino ai 6 anni di età.

Tutte queste informazioni scientifiche sono indispensabili affinchè si capisca bene in realtà come funzioniamo intellettivamente e soprattutto possiamo capire il perché dei nostri comportamenti incongruenti e come finalmente poterli correggere. Come già detto nel capitolo precedente, la mente subconscia si forma o meglio si radica a partire dal momento in cui siamo nella pancia della mamma fino ai 6 anni. Ma di cosa è effettivamente composta la mente subconscia? Le informazioni che acquisiamo, sono tutte informazioni passive, poiché appena nati non abbiamo facoltà per poter reagire ma osservando gli altri registriamo ed apprendiamo i comportamenti. I comportamenti acquisiti a loro volta diventano sinapsi e più un comportamento si ripete più si inspessisce la sinapsi relativa ad esso ,tant’è vero che perdere le cattive abitudini diventa per noi difficilissimo e tendiamo , se non siamo totalmente motivati , ad arrenderci. E’ tipico dei bambini emulare i genitori nei comportamenti, nel linguaggio, nei modi di fare. Così capita che un bambino faccia i capricci com’è naturale che sia e che il genitore risponda con una frase del tipo:” Tu non meriti niente!!” o peggio ancora, il bimbo in questione rompe qualcosa d’importante con la possibilità di farsi anche del male, e il genitore sbotta in preda alla collera :” Sei uno stupido , fai sempre cose stupide!!!” Questo tipo di reazione per il piccolo è “traumatica” può provocare il congelamento dell’informazione nei meandri del proprio cervello. Per un adulto è normale reagire così, è solo l’ira di un momento e per giunta giustificata ma, il bambino in quanto tale , come già detto in precedenza, è in modalità passiva assorbe l’informazione/emozione e la registra nel subconscio cosicchè a guidare l’intera vita di questo bambino che diventerà adulto sarà il programma “Sei uno stupido, fai sempre cose stupide!”. Il risultato di questa “banale” esperienza ebbene può completamente stravolgerci la vita ossia potremmo ritrovarci nella vita a fare delle cose stupide in maniera del tutto automatica, senza accorgercene come quando stiamo guidando la nostra macchina parliamo al passeggero accanto a noi e senza prestare attenzione alla strada che abbiamo fatto giungere alla meta. Purtroppo, nel nostro caso per il nostro cervello che lavora per immagini, la meta da raggiungere è quella di dimostrare di essere uno stupido che fa cose stupide. Fortunatamente esiste la consapevolezza cioè, se siete coscienti e prestate attenzione a quello che state facendo, non eseguirete il programma di base.

E quand'è che siamo consapevoli?

Un momento di consapevolezza lo abbiamo certamente avuto tutti ed è il momento in cui abbiamo incontrato la persona della quale ci siamo innamorati e abbiamo cominciato a frequentarla. In quei bellissimi momenti stavamo benissimo, al top della forma psico-fisica , stavamo attenti a tutto quello che facevamo e lo facevamo al meglio, perché? Perché la consapevolezza non è altro che osservare se stessi e prestare attenzione a quello che si fa. Nella maggior parte dei casi però noi siamo col pilota automatico e lì subentrano i problemi. Ma non disperiamoci, finalmente esistono delle tecniche che possono cambiare radicalmente il nostro imperfetto programma di base, il nostro subconscio che spesso ci ostacola. Queste tecniche sono: E.M.D.R. (Eye Movement Desentisization and Processing), E.F.T (Emotional Freedom Techniques)., PSYCH-KPNL (Programmazione Neuro Linguistica) e la MEDITAZIONE YOGA di cui vi parlerò.